paperproject.it logo
Nadia Ferrigo

Nadia Ferrigo

Il Fattaccio:
Lifestyle
Think pink:
Mamma - Cultura

Nata a Biella nel 1985, mi sposto molto velocemente a Pavia dove mi laureo in giurisprudenza con Vittorio Grevi, chiarissimo (giuro che si dice proprio così) e sempre rimpianto professore di procedura penale, nonché editorialista del Corriere della Sera.

Una tesi sul segreto giornalistico e il gioco è fatto. Segnata a vita dalla passione per il giornalismo, incurante del dramma dei giovani, della società, del mercato del lavoro tutto e in particolare della carta stampata, non demordo e frequento il biennio 2010/2012 della Scuola di giornalismo di Urbino. Lì scopro due cose importanti: a Urbino fa freddo e davvero non mi piace, ma di folli che credono nelle suole consumate e nella schiena dritta ce ne sono ancora parecchi. Tolti i canali televisivi regionali e il cappuccino ho due grandi passioni: i viaggi e la ginnastica ritmica. La palestra è la mia casa. Prima da ginnasta poi (e con risultati decisamente migliori) da allenatrice di un gruppo di talentuose bimbe scatenate. Tra i viaggi indimenticabili, il Venezuela: un’ottima compagna di viaggio, due mesi di tempo, una valanga di ricordi. Il Brasile mi ha stupito, il Togo vagamente spaventato. Niente di serio, solo qualche ragno gigante nel sacco a pelo. Ultimo viaggio: New York. Per un mese sono stata una ragazza che vive nel Queens, una giornalista alle Nazioni Unite e un’instancabile camminatrice. Non necessariamente in quest’ordine. Dopo un lungo soggiorno milanese, ora vivo a Torino. La cotta per la carta non mi è ancora passata, anche se ora convive pacificamente con una relazione intensa (e a volte ma complicata) con il web. Qui chiacchiero di donne, che non se ne parla mai abbastanza.
  • Topic

  • 1
  • 2

Post Recenti

Carica altri post ...